Il Genio fiorentino

Vinci, Certaldo, San Gimignano, San Vivaldo

Le terre dell’intuito e della lingua, tra verde e torri fino alla “Gerusalemme” della Toscana tra pitture naturali e artistiche.
km 134

SI parte da Vinci, il luogo natale del grande Leonardo, dove il genio è nato ed è vissuto. Oltre alla sua casa natale è possibile visitare il museo a lui dedicato, realizzato con accorgimenti degni del suo ingegno.
Attraverso le verdi strade dell’empolese, si arriva a Certaldo, che ha dato i natali al Boccaccio e al suo estro letterario. Il borgo affonda le sue radici nella storia etrusco-romana come dimostrano i numerosi reperti archeologici sparsi in tutto il territorio comunale, quali ceramiche, utensili e tombe etrusche, alcune delle quali di recente scoperta.Da visitare la casa di Boccaccio e il Palazzo Pretorio: uno dei suoi due spazi verdi è stato trasformato in un giardino giapponese dall’artista Hidetoshi Nagasawa. Numerose le manifestazioni pittoresche organizzate a Certaldo nel corso in vari periodi dell’anno.
A pochi chilometri di strada, tra prati verdi e scorci affascinanti, si arriva a San Gimignano, il famoso borgo medievale dalle belle torri, nel cuore della campagna Toscana. Tutelato come patrimonio dell’Unesco, offre visuali meravigliose, chiede da visitare e, per chi è più coraggioso, un museo della tortura tra i più forniti al mondo.
Al rientro tappa obbligata a San Vivaldo, un borgo collinare della fine del ‘400 trasformato insieme al suo bosco in una piccola “Gerusalemme” per il pellegrinaggio dei fedeli.

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